Come si vive l’isolamento in un posto già isolato? Il borgo di Sermugnano è una frazione di Castiglione in Teverina. Una gemma tra le colline, vicino al confine tra Lazio e Umbria. Lungo le strade tortuose che la raggiungono di solito è possibile incontrare i suoi pochi abitanti, ma ormai anche loro sono rare apparizioni.

Sermugnano

- Che dicevi? Scusa, non ti sento!
Il cellulare non prende, deve spostarsi. Ricordo che c’è una panchina in strada dove il segnale è abbastanza forte, lei però deve restare in casa. I dati statistici (chissà quando sono stati aggiornati?) affermano che gli abitanti di Sermugnano sono 68, ma secondo il passaparola ammontano a una quarantacinquina di persone, di cui la maggior parte in pensione.
- Aspetta... ora mi senti?
Rispondo: sì, perfettamente. Mi chiedo se sia uscita in balcone, abbia fatto qualche passo fuori dalla porta o si sia seduta in cucina. Fiorina, la mia amica, abita vicino alla piazza principale di Sermugnano dove si trovano una chiesa, un bar e un negozietto di alimentari. Perlomeno prima si trovavano…

Sermugnano, vista dal Belvedere. Video di Laszlo Krajcso.

 
Quando il segnale c’è...

- Eccomi. Qui non ce l'ha avuto nessuno il virus. Siamo stati attenti, tutti con i guanti, con le mascherine. Anche il negozio è stato chiuso da un po’.
- Ah, sì? Allora, come fate la spesa? Tutti hanno la macchina?
- Andiamo nei paesi più vicini, a Bagnoregio, a Lubriano, a Castiglione. Certo, è un problema, per la maggior parte siamo anziani, questo è un paesetto che sta per finire. All'inizio della quarantena venivano da Castiglione per chiedere se ci servisse qualcosa, poi ci hanno mandato i pacchi. Il comune stampava delle autocertificazioni, ci diceva di andarli a prendere. Neanche il Circolo era aperto, eravamo sempre dentro casa.
Sono sicura, a Sermugnano ora la natura è esplosa: gli uccelli sono più rumorosi, i gatti randagi più numerosi, il verde è di una tonalità brillante, i fiori hanno un profumo intenso, quasi nauseante… Ho scoperto questo paese tramite la Cooperativa Sociale Muovimente che si occupa dell’ostello di Sermugnano e vi organizza da anni scambi giovanili, corsi di formazione, progetti internazionali. Queste iniziative e le sagre tradizionali sono ciò che teneva in vita il borgo. Per questo chiedo a Fiorina:
- Voi non siete abituati all’isolamento?
- Si, ma adesso è diventato enorme. I paesi hanno subito un trauma, veramente, ma anche le città, io penso... Durante la quarantena i carabinieri venivano due volte al giorno, giravano per vedere se fossero venuti quelli che hanno casa qui, anche se chiusa o in vendita. Invece no, non è venuto nessuno.

 

Silenzio tra piazze e palazzi

Come scorrono le giornate? Chi ha visitato una piccola città (quasi) fantasma, lo sa: in tranquillità. Normalmente si può godere della valle dal Belvedere, prendere il vicolo verso la piazza del Castello, leggere una poesia al portico…

Dal portico alla piazza del Castello

Il suddetto Castello, nonostante oggi si nasconda tra gli altri palazzi della piazza e abbia perso le sue caratteristiche medievali, ci riporta ai tempi lontani. Probabilmente le origini del posto derivano dalla storia di un capitano di ventura che fu incaricato di costruire una fortificazione, cioè il Castello di Ser Mognano. Interessante, ma oltre a questo monumento, alle tre chiese, alle rovine etrusche e al paesaggio mozzafiato non c’è tanto da vedere o fare a Sermugnano, tanti abitanti non hanno né internet né un PC a casa.
Fiorina racconta:
- Tanti si sono messi a imbiancare le case, poi, ora possono lavorare al campo. Noi mangiamo le nostre cose, abbiamo l'insalata bella, avremo le ciliegie... Mi sono messa a fare dolci, dolci, dolci... Tra un po' non entro più neanche dalla porta! Se no, che fai? Cucinavo, facevo le tagliatelle...
- In generale come ti senti?
- Mica tanto bene. Un po' esaurita, sai, la notte non dormo, può succedere a tanti questo perché ci ha scioccato questa situazione. Vivere con la paura, andare sempre con la mascherina, coi guanti, è un po' pesantino. Cerchiamo di abituarci ma ci vuole un po'.


Ci salutiamo nella speranza che tra poco figli, nipoti e anche noi potremo andare a trovarli in questa isola di pace.

Fiorina nel 2017
Vie di Sermugnano
Vista incantata dal Belvedere